mercoledì 4 giugno 2025

Referendum 8 e 9 giugno 2025: perché votare SÌ ai cinque quesiti su lavoro e cittadinanza

 


L’8 e il 9 giugno 2025, i cittadini italiani sono chiamati a esprimersi su cinque referendum abrogativi riguardanti lavoro e cittadinanza. Quattro quesiti mirano a modificare norme introdotte dal Jobs Act del 2015, mentre il quinto riguarda l’acquisizione della cittadinanza italiana per residenti stranieri. È fondamentale partecipare al voto, poiché i referendum abrogativi sono validi solo se si raggiunge il quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto .

lunedì 2 giugno 2025

Indicazioni Nazionali scuola: una riflessione critica

 


Con l’aggiornamento delle Indicazioni Nazionali per la scuola primaria, il dibattito sull’identità della scuola pubblica italiana torna sotto i riflettori. Se alcuni interventi didattici appaiono del tutto coerenti con la missione educativa — come il consolidamento dello studio della grammatica o del corsivo, già presenti nel curricolo — altre novità sollevano legittime preoccupazioni. Tra queste, spicca l’inserimento esplicito della lettura della Bibbia come parte del percorso scolastico.


mercoledì 28 maggio 2025

Lacrime taciute: il fallimento di una società che non sa amare

 



Ogni volta che una donna viene uccisa da un uomo che diceva di amarla, il Paese si risveglia di colpo, solo per riaddormentarsi poco dopo. Un’altra candela accesa, un altro nome inciso sulla pietra, un altro minuto di silenzio che copre anni di rumore, di grida ignorate, di segnali non raccolti. L’ultimo femminicidio non è solo un fatto di cronaca: è l’ennesima pagina strappata dal libro dell’umanità, che ci lascia tra le mani un fallimento collettivo.

venerdì 14 febbraio 2025

Bella 'Mbriana


 C'era una volta, in un regno, una bellissima principessa di nome Bella ‘Mbriana. La sua bellezza era così straordinaria che tutti  la ammiravano e la rispettavano. Bella ‘Mbriana viveva in un castello splendente, circondata da fiori profumati e alberi alti che toccavano il cielo. Ma un giorno, la principessa perse il suo amore, un giovane principe che partì per un lungo viaggio e non tornò mai più.


Sola e triste, Bella ‘Mbriana decise di lasciare il castello e vagare per la sua città, alla ricerca di un po' di conforto. Mentre camminava, le sue lacrime brillavano come piccole perle, e il suo cuore pesava come una grande pietra. La gente la vedeva passeggiare e si rattristava per lei, perché quella sua tristezza era contagiosa.


Il re, suo padre, preoccupato per la sua amata figlia, decise di fare qualcosa di speciale. Chiamò tutti i sudditi del regno e chiese loro di aprire le porte delle loro case per accogliere la principessa. "Facciamo sentire alla nostra principessa che non è sola", disse il re con voce gentile. "Ogni casa sarà un rifugio per lei!"

giovedì 9 maggio 2024

Pier delle Vigne raccontato ai ragazzi.

 


«Io son colui che tenni ambo le chiavi del cor di Federigo, e che le volsi, serrando e disserrando, sì soavi, che dal secreto suo quasi ogn'uom tolsi; fede portai al glorïoso offizio, tanto ch'i' ne perde' li sonni e ' polsi.»

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XIII)




Ciao ragazzi, mi chiamo Pier delle Vigne e sono nato a Capua, nel 1130.

Sono stato un politico, funzionario e letterato italiano del Regno di Sicilia, ritenuto tra i più grandi maestri dell'ars dictandi cioè l’arte di saper scrivere epistole (lettere dirette ad una persona o ad un gruppo di persone).


Ho iniziato la mia carriera nel 1220 come notaio al servizio dell'imperatore Federico II di Svevia, facevo parte di quell'insieme di notai, letterati e calligrafi che scrivevano documenti, ma soprattutto lettere e circolari dell'imperatore. Sono stato impegnato anche attivamente nella vita culturale del gruppo di intellettuali fedeli a Federico. Ho avuto contatti con il medico e filosofo Teodoro d'Antiochia e con altri scienziati, e nelle mie lettere si ritrovano osservazioni di contenuto filosofico e teologico. Mi sono speso molto anche per lo sviluppo e poi per la protezione dell'Università di Napoli, e nel 1224 ho realizzato la lettera circolare che confermava la fondazione dell'istituzione.

giovedì 22 febbraio 2024

Giuseppe Martucci - Il Genio e la Musica il nuovo libro di Pasquale Borrelli

 


Quando pensiamo agli eroi, ci vengono in mente creature straordinarie con poteri magici e un mantello svolazzante sulle spalle. 

Ma esistono anche eroi in carne e ossa, umani come te e me, che a volte sbagliano e altre volte fanno qualcosa di davvero grande e speciale! 

Giuseppe Martucci  fu uno di loro. Il suo più grande potere è stato la musica, che gli ha permesso di creare melodie meravigliose. E’ vissuto in un’epoca dove esistevano già grandissimi musicisti come Giuseppe Verdi. Ma lui non scrisse mai un’opera. Si concentrò su se stesso, su una musica pianistica e più personale. Giuseppe Martucci fu un musicista e direttore d’orchestra “sui generis”. Ebbe il merito di diffondere la musica straniera in Italia. Ebbe come amici Toscanini e Listz.

martedì 6 febbraio 2024

Knockout - Storia di Odio e di Amore il nuovo romanzo di Pasquale Borrelli

 


Difficile essere un ragazzino alla fine degli anni novanta in un piccolo paesino della provincia di Caserta. Una provincia grigia dove Fabio e il suo gruppo di amici provano a capirci qualcosa. Si ritrovano a parlare di battaglie, si scontrano con la realtà, triste e bigotta di un paesino di 7000 anime. Poi la svolta con la morte di Sole e Baleno, i due anarchici suicidatisi in carcere a Torino, e l'occupazione del centro sociale, un luogo di aggregazione e di riscatto.

Un collettivo politico, quello di Fabio e compagni, pronto a sfidare gli attacchi di tutti.

Poi c'è l'amore passionale, quello per Monica, spesso l'ancora di salvezza di Fabio.