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venerdì 8 maggio 2026

Le sillabe degli animali di Giuseppe Caliceti


Le sillabe degli animali
 è un libro pensato soprattutto per i bambini della scuola primaria che stanno imparando a leggere e a scrivere. L’autore utilizza il mondo degli animali per rendere più semplice e divertente l’apprendimento della divisione in sillabe.

La storia presenta diversi animali che parlano, giocano con le parole e aiutano il lettore a scoprire come le parole si possano “spezzare” in parti più piccole: le sillabe. Ogni animale diventa un pretesto per riflettere su suoni, ritmo e struttura delle parole.

E' un libro fantastico, che ho usato in diverse occasioni perché ha un approccio ludico. l'apprendimento avviene soprattutto attraverso il gioco linguistico e attraverso l'immaginazione. Inoltre gli animali rendono il racconto vicino al mondo degli animali. Rafforza la consopevolezza fonologica, aiuta nella lettura sillabica e favorisce una corretta scrittura delle parole.

mercoledì 6 maggio 2026

NEL REGNO DI BARCIBONDO


Nel lontano regno di Barcibondo succedeva una cosa davvero curiosa: lì vivevano solo bambini. Nessun adulto, nessun maestro severo, nessun ministro con la cravatta. Tutto funzionava grazie alle emozioni dei piccoli abitanti.

Le case sembravano castelli di costruzioni colorate, le strade erano fatte di gessetti giganti e ogni cosa aveva un nome preso dai giochi.

La grande biblioteca del regno si chiamava Nascondilibri, perché i libri erano nascosti in cassetti segreti, scatole e tunnel di cartone.

domenica 4 gennaio 2026

Educazione sentimentale a scuola: imparare a sentire per imparare a vivere.

 


Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di educazione sentimentale a scuola. Il tema emerge soprattutto nei momenti di crisi, quando fatti di cronaca, disagio giovanile o violenza relazionale ci costringono a chiederci dove abbiamo sbagliato. Eppure, nonostante se ne discuta molto, l’educazione alle emozioni continua a essere percepita come qualcosa di opzionale, quasi accessorio rispetto alle “vere” materie scolastiche. Come se imparare a stare con se stessi e con gli altri fosse secondario rispetto all’imparare a leggere o a fare di conto.

venerdì 14 febbraio 2025

Bella 'Mbriana


 C'era una volta, in un regno, una bellissima principessa di nome Bella ‘Mbriana. La sua bellezza era così straordinaria che tutti  la ammiravano e la rispettavano. Bella ‘Mbriana viveva in un castello splendente, circondata da fiori profumati e alberi alti che toccavano il cielo. Ma un giorno, la principessa perse il suo amore, un giovane principe che partì per un lungo viaggio e non tornò mai più.


Sola e triste, Bella ‘Mbriana decise di lasciare il castello e vagare per la sua città, alla ricerca di un po' di conforto. Mentre camminava, le sue lacrime brillavano come piccole perle, e il suo cuore pesava come una grande pietra. La gente la vedeva passeggiare e si rattristava per lei, perché quella sua tristezza era contagiosa.


Il re, suo padre, preoccupato per la sua amata figlia, decise di fare qualcosa di speciale. Chiamò tutti i sudditi del regno e chiese loro di aprire le porte delle loro case per accogliere la principessa. "Facciamo sentire alla nostra principessa che non è sola", disse il re con voce gentile. "Ogni casa sarà un rifugio per lei!"

giovedì 22 febbraio 2024

Giuseppe Martucci - Il Genio e la Musica il nuovo libro di Pasquale Borrelli

 


Quando pensiamo agli eroi, ci vengono in mente creature straordinarie con poteri magici e un mantello svolazzante sulle spalle. 

Ma esistono anche eroi in carne e ossa, umani come te e me, che a volte sbagliano e altre volte fanno qualcosa di davvero grande e speciale! 

Giuseppe Martucci  fu uno di loro. Il suo più grande potere è stato la musica, che gli ha permesso di creare melodie meravigliose. E’ vissuto in un’epoca dove esistevano già grandissimi musicisti come Giuseppe Verdi. Ma lui non scrisse mai un’opera. Si concentrò su se stesso, su una musica pianistica e più personale. Giuseppe Martucci fu un musicista e direttore d’orchestra “sui generis”. Ebbe il merito di diffondere la musica straniera in Italia. Ebbe come amici Toscanini e Listz.