giovedì 3 settembre 2026

Bruno Munari e l’alfabeto che non sembra una lezione

 


Ci sono libri che, quando li guardi da insegnante, cambiano prospettiva. Alfabetiere di Bruno Munari è uno di questi.

Perché l’alfabeto, soprattutto quando si lavora con i bambini, rischia facilmente di trasformarsi in una sequenza di lettere da riconoscere, ripetere e memorizzare. A, B, C… un esercizio dopo l’altro. Munari, invece, ci ricorda che una lettera può essere molto di più: può essere una scoperta, un’immagine, un’associazione, un gioco.

Ed è forse questa la cosa che più mi colpisce del suo lavoro: Munari non insegna ai bambini come devono guardare. Li mette nelle condizioni di guardare.

lunedì 17 agosto 2026

Esce Randagi, il nuovo romanzo di Pasquale Borrelli: una storia di ideali, amicizia e memoria.


C’è una generazione che ha creduto davvero di poter cambiare il mondo. E ce n’è un’altra che ha dovuto imparare a sopravvivere tra precarietà, social network e disillusione. Randagi mette queste due generazioni una di fronte all’altra.

Il nuovo romanzo di Pasquale Borrelli, ambientato tra la provincia di Caserta, Napoli e Parigi, racconta la storia del Pirata, ex militante di un centro sociale costretto a vivere nell’ombra dopo un’esistenza segnata dalla lotta politica, dalle amicizie perdute e da una rapina destinata a cambiare per sempre il destino di un gruppo di compagni.

Attraverso una narrazione intensa e profondamente umana, Randagi affronta temi come il fallimento delle grandi utopie, la memoria delle lotte sociali, il rapporto tra padri e figli, l’amicizia, la fuga, l’amore e la difficoltà di trovare ancora un posto nel mondo.

venerdì 8 maggio 2026

Le sillabe degli animali di Giuseppe Caliceti


Le sillabe degli animali
 è un libro pensato soprattutto per i bambini della scuola primaria che stanno imparando a leggere e a scrivere. L’autore utilizza il mondo degli animali per rendere più semplice e divertente l’apprendimento della divisione in sillabe.

La storia presenta diversi animali che parlano, giocano con le parole e aiutano il lettore a scoprire come le parole si possano “spezzare” in parti più piccole: le sillabe. Ogni animale diventa un pretesto per riflettere su suoni, ritmo e struttura delle parole.

E' un libro fantastico, che ho usato in diverse occasioni perché ha un approccio ludico. l'apprendimento avviene soprattutto attraverso il gioco linguistico e attraverso l'immaginazione. Inoltre gli animali rendono il racconto vicino al mondo degli animali. Rafforza la consopevolezza fonologica, aiuta nella lettura sillabica e favorisce una corretta scrittura delle parole.

mercoledì 6 maggio 2026

NEL REGNO DI BARCIBONDO


Nel lontano regno di Barcibondo succedeva una cosa davvero curiosa: lì vivevano solo bambini. Nessun adulto, nessun maestro severo, nessun ministro con la cravatta. Tutto funzionava grazie alle emozioni dei piccoli abitanti.

Le case sembravano castelli di costruzioni colorate, le strade erano fatte di gessetti giganti e ogni cosa aveva un nome preso dai giochi.

La grande biblioteca del regno si chiamava Nascondilibri, perché i libri erano nascosti in cassetti segreti, scatole e tunnel di cartone.

domenica 4 gennaio 2026

Educazione sentimentale a scuola: imparare a sentire per imparare a vivere.

 


Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di educazione sentimentale a scuola. Il tema emerge soprattutto nei momenti di crisi, quando fatti di cronaca, disagio giovanile o violenza relazionale ci costringono a chiederci dove abbiamo sbagliato. Eppure, nonostante se ne discuta molto, l’educazione alle emozioni continua a essere percepita come qualcosa di opzionale, quasi accessorio rispetto alle “vere” materie scolastiche. Come se imparare a stare con se stessi e con gli altri fosse secondario rispetto all’imparare a leggere o a fare di conto.

sabato 22 novembre 2025

PALMOLI: QUANDO LA LIBERTÀ FA PAURA!


Negli ultimi giorni la storia della famiglia che vive nei boschi di Palmoli mi ha fatto riflettere su un fatto scomodo: in Italia la libertà piace solo quando è decorativa. Quando diventa concreta, vissuta, quotidiana… allora fa paura.


lunedì 25 agosto 2025

Caserta, Santa Maria Capua Vetere e Capua: un tesoro senza rete



La Campania continua a vivere dentro una contraddizione insanabile: da un lato la retorica di una regione ricchissima di storia, arte e cultura; dall’altro la realtà di una gestione miope e Napoli-centrica, che concentra flussi, risorse e promozione solo sul capoluogo, relegando le province al ruolo di periferia muta. È il destino della provincia di Caserta, dove i turisti arrivano a milioni, ma perlopiù vedono soltanto la Reggia. Poi tornano a Napoli, alla Costiera, a Pompei. Tutto il resto rimane invisibile.