Difficile essere un ragazzino alla fine degli anni novanta in un piccolo paesino della provincia di Caserta. Una provincia grigia dove Fabio e il suo gruppo di amici provano a capirci qualcosa. Si ritrovano a parlare di battaglie, si scontrano con la realtà, triste e bigotta di un paesino di 7000 anime. Poi la svolta con la morte di Sole e Baleno, i due anarchici suicidatisi in carcere a Torino, e l'occupazione del centro sociale, un luogo di aggregazione e di riscatto.
Un collettivo politico, quello di Fabio e compagni, pronto a sfidare gli attacchi di tutti.
Poi c'è l'amore passionale, quello per Monica, spesso l'ancora di salvezza di Fabio.