Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di educazione sentimentale a scuola. Il tema emerge soprattutto nei momenti di crisi, quando fatti di cronaca, disagio giovanile o violenza relazionale ci costringono a chiederci dove abbiamo sbagliato. Eppure, nonostante se ne discuta molto, l’educazione alle emozioni continua a essere percepita come qualcosa di opzionale, quasi accessorio rispetto alle “vere” materie scolastiche. Come se imparare a stare con se stessi e con gli altri fosse secondario rispetto all’imparare a leggere o a fare di conto.
